27 Gennaio 2021

Mercoledì 27 gennaio 2021 è la giornata in ricordo della Shoah e dei milioni di vittime di uno dei più grandi genocidi della storia

Riproponiamo di seguito le poesie di Duilio Codato e le immagini del racconto di Marco Balestracci " Il Volo di Angelo "

Ultimo evento fatto a Forte Mezzacapo l'anno scorso tutti assieme

DA il TRENO di LEGNO

Storia e testimonianza di un bambino che ha vissuto il tempo del passaggio sulla ferrovia, dei carri bestiame carichi di prigionieri, Duilio Codato

 

Complice ignaro de l’aventura

In prima linea a servir la guera,

no gera pì belo sentirlo rivar

la gera paura el gera dolor.

omeni stivai nei cari bestiame

come bò da masseo i prigionieri

orbo l’andar, nero el destin

el treno coreva verso el confin.

done, veci e putei

co i s-ciopi puntai

nele curve o da i segnali

un toco de pan, ‘na giossa de acqua

i tentava de pusar

su le man che tremava.

Man insembrae su le sfese de le porte

sensa poder vederli in facia;

Chi ciapava el pan,

chi el giosso de acqua

chi molava un toco de carta

compagnà da ‘na vose da late

che diseva sanguinando:

“Portegheo a me mama”

Chi voleva tor su

L’iltima aria de casa.

 

 

Duilio Codato 27 Gennaio 2020

 

Edito in occasione della Giornata della Memoria, questo volume ripercorre la storia di Angelo Gatto, giovane allievo ufficiale d'aeronautica, catturato dai tedeschi l'8 settembre 1943 insieme a 427 compagni e deportato nei lager nazisti: non come prigioniero di guerra - non avendo mai combattuto - ma come internato militare.

 


Due anni di patimenti, di fame, di marce serrate, di lavori forzati, di atrocità indicibili alle quali riesce a sopravvivere grazie a un talento, il saper disegnare: Angelo baratta i suoi ritratti con la vita. Tornerà a Treviso, a casa, nell'ottobre 1945.

 


Degli allievi ufficiali deportati insieme a lui, poco più di duecento sopravvissero.


La storia di Angelo è narrata nelle tavole di suo figlio Alessandro, a sua volta affermato illustratore, accompagnate dalle parole dello scrittore Marco Ballestracci: un racconto condotto con lucidità ed estrema delicatezza, che rende ancora più commovente la lettura e la visione di queste pagine.