PROGETTO TERRA FORTE

... Giardino dei Frutti perduti, Roseto, Orto, Campo

 

Nel 2011 l’Associazione ha approvato il PROGETTO TERRA FORTE , che vuole all’interno degli spazi della  fortificazione valorizzare il legame con la terra a partire dalla sua coltivazione e dalla valorizzazione della  cosiddetta civiltà contadina.  Il primo passo importante è stato l’allestimento in alcuni locali della struttura di una Mostra\Museo permanente della Civiltà contadina a cura di Albino Ghedin e Carlo Marchesin che ha già riscosso moltissimi consensi. Ma c’è stata anche la coltura del sorgo rosso con la manifestazione di battitura, e la coltivazione delle verdure, zucche in particolare. 

 

Continuando su questa strada e collegandoci alla Mostra permanente della Civiltà contadina e alla festa di San Martino (legame con l’agricoltura a km 0 della nostra zona), si è voluto rivalutare l’area di accesso al forte posta a sx del vialetto d’ingresso e che va dal rudere della Casa Codato, alla casa del maresciallo e alla recinzione del forte proponendo di creare un roseto con piante rare o antiche, un giardino dei frutti perduti, un orto e un’area a semina. Tutte le essenze arboree preesistenti saranno preservate.

 

ROSETO