IL NUOVO STATUTO DELL' ASSOCIAZIONE

Statuto dell’Associazione “Dalla guerra alla pace” – Forte alla Gatta

(modifica all’atto costitutivo del 8 dic. 2002 registrato il 28\1\03 

 

Art. 1 Denominazione e sede

  1. E’ stata costituita nel rispetto del Codice Civile, l’8 dic. 2002, l’associazione denominata “Dalla guerra alla pace – Forte alla Gatta” con sede in via Driadi n. 7, 30174 Zelarino Venezia. Per adeguarsi alla normativa in materia (legge 383\2000) l’associazione modifica lo statuto il 29 gennaio 2011.

Art. 2 Finalità

     1. L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale.

     2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.

     3.  Finalità dell’associazione è il recupero architettonico e funzionale ad un uso pubblico del forte Mezzacapo

          situato in località Gatta a Zelarino. A tale scopo l’associazione promuove, organizza e svolge attività di ricerca e

           studio sulle fortificazioni del Campo trincerato di Mestre. L’associazione si impegna a promuovere e

          organizzare attività sociali, culturali, educative, didattiche, editoriali, del tempo libero e del turismo, di tutela

           dell’ambiente, del paesaggio agrario e degli animali. L’area della proposta associativa viene individuata in

           quella metropolitana Venezia Padova Treviso.

Art. 3 Soci

  1. Sono ammessi all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
  2. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
  3. Ci sono tre categorie di soci: ordinari (versano la quota di iscrizione annualmente stabilità dall’Assemblea)

sostenitori (oltre la quota ordinaria erogano contribuzioni volontarie straordinarie); benemeriti (persone nominate tali dall’assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’associazione

             Non è ammessa la categoria dei soci temporanei

Art. 4   Diritti e doveri dei soci

  1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti dagli stessi.
  2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.
  3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
  4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

Art. 5     Recesso ed esclusione dei soci

  1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo
  2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’associazione
  3. L’esclusione è deliberata dall’organo direttivo con possibilità di appello entro 30 gg all’assemblea che delibera con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.    

Art. 6   Organi sociali

  1. Gli organi dell’associazione sono: Assemblea soci, Consiglio direttivo; presidente; collegio dei probiviri
  2. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 7   Assemblea

  1. L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
  2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto (anche mail) da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori;
  3. L’assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
  4. L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

Art. 8  Compiti dell’assemblea

  1. L’assemblea deve:

approvare il rendiconto consuntivo e preventivo

fissare l’importo annuale della quota sociale

determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione

approvare l’eventuale regolamento interno

deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci

eleggere il Presidente e il Consiglio direttivo

deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo

 

 

Art. 9 Validità Assemblee

  1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche lo stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
  2. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente
  3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentanti per delega, sono espresse per voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno.
  4. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2\3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3\4 dei soci.

Art. 10 Verbalizzazione

  1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente.
  2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e trarne copia.

Art. 11 Consiglio direttivo

  1. Il Consiglio direttivo è costituito da undici componenti membri eletti dall’assemblea tra i propri componenti
  2. Il Consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.
  3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.

Art. 12 Presidente

  1. I Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazione ordinarie che straordinarie.

Art. 13 Risorse economiche

  1. Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da a) contributi e quote associative; b Donazioni e lasciti; c) ogni tipo di entrata e ammesse ai sensi della L. 383\2000.
  2. L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
  3. L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modi indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura

Art. 14 Rendiconto economico finanziario

  1. Il rendiconto economico finanziario dell’associazione è annuale e decorrere dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consultivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relativa all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo;
  2. Il rendiconto economico finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato
  3. Il rendiconto economico finanziario deve evidenziare beni, contributi o lasciti ricevuti
  4. Il conto consultivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

Art. 15 Scioglimento e devoluzione del patrimonio

  1. L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’Assemblea con le modalità di cui all’art. 9 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.
  2. Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia